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ATTIVITA' DEL CENTRO STUDI
Mostra sul fuoco
Presso il palazzo pretorio di Via Roma n. 1, nelle ex carceri, nel
periodo delle festività 2000/2001 è stata allestita una particolare
mostra dedicata ad uno degli elementi naturali che più evoca suggestioni:
il fuoco.
Non solo fonte di calore, ma anche strumento di luce, non solo energia
per forgiare i metalli, ma anche elemento di ritualità: il fuoco,
in tutte le sue forme ed nei più disparati aspetti della tradizione
è il tema della ormai tradizionale mostra di fine anno che il Centro
Studi Storici Alta Valtellina. La rassegna è stata curata da Lorenza
Fumagalli e per la sua preparazione ed allestimento sono stati coinvolti
direttamente i ragazzi che hanno frequentato il centro di aggregazione
giovanile di Bormio. Molti degli oggetti esposti, dei documenti e delle
immagini sono stati messi a disposizione dai Musei di Valfurva e Bormio.
Per l'occasione sono stati presentati alcuni importanti saggi storici legati
al culto ed alla tradizione, agli incendi, alle fucine ed alle fonderie,
firmati da Ilario Silvestri Michela Pola e Davide Dei Cas.
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Stregoneria, magia e astrologia attraverso la documentazione
archivistica del Contado di Bormio.
A Bormio, centro dell'Alta Valtellina,
esiste un pregevole archivio storico, presso
il quale sono conservati, tra l'altro, numerosi quaderni ("Quaterni
Inquisitionum") che contengono i verbali dell'amministrazione
della giustizia locale (sia civile che penale). Frequenti sono i
processi che riguardano la stregoneria o la pratica della magia.
La lettura di questi verbali, compilati
in modo attento e preciso dai cancellieri dell'epoca, offre
numerosi spunti per i ricercatori, perché oltre allo
studio di un fenomeno che ha caratterizzato la storia di gran parte
dell'Europa, emergono informazioni per i
linguisti, per gli etnografi, ecc.
In accordo con la Regione Lombardia, si è quindi intrapresa
la trascrizione di tali documenti, corredandoli
di annotazioni di carattere storico e linguistico per
consentire la migliore comprensione dei testi. E ciò per evitare
che il lettore incorra in equivoci: già è successo che un
"sclapar scandola" sia stato interpretato come
"scoppiare scandali", invece che "scoppiare embrici" (= tegole di legno
per la copertura dei tetti).
Il lavoro effettuato propone per ora il periodo
storico che va dal 1483 fino al 1629 e, oltre alla stregoneria,
percorre la fascia inquietante e magica dell'astrologia e della superstizione
popolare. Trascrivendo integralmente la documentazione esistente,
è stato possibile redigere la 'storia magica'
dell' Alta Valle, che senza giudizi
o pregiudizi ha identificato la sola verità,
definendo 'una storia nella storia' per chiunque avesse
la necessità o anche solo la curiosità di conoscerla.
Tutto questo materiale è confluito sul sito di
"Lombardia Storica" della Regione Lombardia.
Un saggio storico di Ilario Silvestri
e un saggio linguistico di Remo Bracchi corredano queste pagine web.
SCHEDA METODOLOGICA PER LA SCELTA DOCUMENTALE
Il lavoro di ricerca si è
riproposto di utilizzare tutto il materiale esistente nell'archivio
storico di Bormio (e nell'Archivio di Stato di Sondrio)
in riferimento alla stregoneria, alla magia e all'astrologia. Si
è provveduto a leggere e trascrivere,
seguendo il solo criterio cronologico, tutti gli
atti contenenti elementi reputati interessanti e consoni all'argomento
trattato. Dove la mancanza dei registri dei processi rendeva
impossibile il lavoro, ci si è avvalsi della
serie dei 'dati e ricevuti', ovvero delle spese sostenute per
incarcerare, legare e processare le 'fate
nere', non dimenticando che se anche ciò
non fosse stato esaustivo, ci si poteva avvalere di pergamene e carte
sciolte. Questa ricerca 'a tappeto' e la
sua seguente sistemazione cronologica, giustifica la presunta
casualità dei documenti utilizzati, appartenenti a serie diverse;
così al registro iniziale dei dati e ricevuti
del 1483, segue il registro dei verbali di consiglio
del 1485 e il processo dello stesso anno, la pergamena
n. 64 del 1489, alcune carte sciolte contenute nella busta 'Processi 1515
? 1800' e così di seguito.
Dopo la trascrizione integrale d'ogni atto ritrovato, segue un
regesto più ampio per i documenti redatti in latino e sintetico
per quelli in volgare.
Per approfondimenti si invita quindi a consultare il sito: http://bormio.lombardiastorica.it/ |